Consiglio d'Istituto

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

 Regolamento

VERBALI

Verbale C.D.I. del 20 settembre 2017

Verbale C.D.I. del 18 gennaio 2017

Verbale C.D.I. del 05 ottobre 2016

Verbale C.D.I. del 18 maggio 2016

Verbale C.D.I. del 06 aprile 2016

Verbale C.D.I. del 10 febbraio 2016

Verbale C.D.I. del 14 dicembre 2015 

COMUNICAZIONI E CONVOCAZIONI - A.S. 2016/2017

Convocazione : 28 giugno 2017

Convocazione : 24 maggio 2017

Convocazione : 15 marzo 2017 - Aggiornamento O.d.G.

Convocazione : 18 gennaio 2017

Convocazione : 05 ottobre 2016 BIS

Convocazione : 05 ottobre 2016

COMUNICAZIONI E CONVOCAZIONI - A.S. 2015/2016

Convocazione : 06 luglio 2016

Convocazione : 18 maggio 2016

Convocazione : 06 aprile 2016

Convocazione : 10 febbraio 2016

Convocazione : 14 dicembre 2015

 

Il consigliod'istituto, nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, è costituito da 14 componenti, di cui 6 rappresentanti  del personale insegnante, uno del personale non insegnante, 6 dei genitori degli alunni, il Dirigente Scolastico; nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del  personale insegnante, 2 rappresentanti del personale non insegnante e 8 rappresentanti dei genitori degli alunni, il Dirigente Scolastico.

I rappresentanti del personale insegnante sono eletti dal collegio dei docenti nel proprio seno; quelli del personale non insegnante dal corrispondente personale di ruolo o non di ruolo in servizio nel circolo o nell'istituto; quelli dei genitori degli  alunni sono eletti dai genitori stessi o da chi ne fa legalmente le veci.

Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del consiglio di circolo o di istituto, a titolo consultivo, gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, psico-pedagogici e di orientamento.

Il consiglio d'istituto è presieduto da uno dei suoi membri, eletto, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente  è eletto a maggioranza relativa dei votanti. Può essere eletto anche un vice presidente.

Le riunioni del consiglio hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.

Il consiglio d'istituto e la giunta esecutiva durano in carica per tre anni scolastici. Coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in consiglio vengono sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste.  La rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.

Le funzioni di segretario del consiglio d'istituto sono affidate dal presidente ad un membro del consiglio stesso.

Il consiglio d'istituto delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell'istituto.

Il consiglio d'istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di interclasse, e di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita  e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:

  • adozione del regolamento interno dell'istituto che dovrà fra l'altro, stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l'uscita dalla medesima;
  • acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
  • adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
  • criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
  • promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
  • partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal Circolo o dall'Isituto;

Il consiglio di circolo o di istituto indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intereclasse o di classe; esprimere parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto.

Sulle materie devolute alla sua competenza, esso invia annualmente una relazione al provveditore agli studi e al consiglio scolastico provinciale.

Per approfondimenti e aggiornamenti in merito vedi: Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297

http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dpr416_74.html